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Rivestimenti ferrosi

Il metallo nell’arredamento ha sempre avuto una  componente importante. I contenuti spessori e la possibilità di sagomare il materiale, permettono di poter realizzare arredamenti o complementi di arredo. Oggi con i nuovi prodotti per i rivestimenti, sviluppati in particolare da una azienda che produce pitture, è possibile ottenere che la sup. di qualsiasi materiale abbia un aspetto ferroso. Ciò può ovviamente facilitare la realizzazione di una certa finitura, anche se in opera sono stati installati altri materiali, o magari volendo recuperare ed integrare precedenti arredamenti.

 

Progettazione

 

Esperienza, passione e professionalità, queste sono le componenti che lo studio #archinterni di Venezia, riserva ai propri clienti. Ogni progetto viene seguito con lo stesso entusiasmo. Ogni particolari costruttivo verrà seguito con puntigliosità in modo da ottenere un risultato finale ottimale. La scelta accurata dei materiali e delle aziende che realizzeranno i manufatti, saranno alla base della buona riuscita di ogni progetto. La progettazione effettuata con cad ed evoluzioni fotorealistiche, darà la possibilità ai clienti di poter avere una visione completa del progetto prima dell’inizio dei lavori.

Perché scegliere una superficie in resina

La resina se applicata e addizionata nel modo corretto, produce una superficie con resistenza pari o superiore allo stesso materiale su cui viene applicata. Può essere impiegata su qualsiasi supporto e non ha limiti di dimensione, la proprietà adesiva le permette di aderire perfettamente. Trova impiego al pari di una piastrella, con la possibilità di ottenere formati difficilmente raggiungibili nel primo caso. Possono essere realizzate anche pannelli fuori opera, posizionati poi in cantiere, nel momento più opportuno. Nel tempo può perdere di lucidità, particolarmente quella soggetta allo sfregamento da calpestio, in questo caso può essere ripristinato l’aspetto brillante con levigatura orbitale .

Busti in resina

Ciotole

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Detrazioni fiscali su ristrutturazioni ed efficenza energetica

Il disegno di legge relativo alla stabilità per il 2015, che il Governo ha approvato mercoledì scorso, prevede la proroga per il prossimo anno della detrazione, pari al 50%, relativa all’ IRPEF, applicabile alle ristrutturazioni edili relativamente ai mobili e agli elettrodomestici. A questa detrazione si aggiunge anche quella Irpef e Ires, pari al 65%, sui lavori per il risparmio energetico, purchè tecnicamente qualificati. Inoltre prorogato dal 30 giugno al 30 dicembre 2015, il termine per la detrazione relativa ai lavori verdi sulle parti condominiali. La norma per la detrazione da citare nei pagamenti è sempre la stessa, art. 1 commi da 344 a 347 della legge 296 del 2006, mentre per l’acquisto di elettrodomestici e mobili, deve essere indicato l’ art. 16-bis.

Design

 Lo #studio archinterni oltre a progettare distribuzioni interne e relativi arredamenti, si dedica anche a progettare e realizzare  oggetti  nell’ambito del design, Tra questi si annoverano alcune lampade in acciaio, illuminazione con tecnologia a led ovviamente in bassa tensione. Questi prodotti sono stati ideati tenendo conto della volontà di coniugare l’esigenza dell’estetica a quella della funzionalità come normalmente avviene, ma  in questo caso si è voluto creare delle lampade, in particolare con il modello chiamato ” #la C….” , che assomigliavano forse più ad una scultura. Concepita con una struttura realizzata completamente in acciaio, saldata manualmente lungo tutto il suo perimetro, cava all’interno per alloggiamento della parte elettronica, certificata e di estrema qualità, trasformatore e  barra led., viene poi levigata con carte a diversa grana ed infine spazzolate. Il risultato finale è quello di un pezzo che sembra uscire da una unica fusione e per questo simile ad una scultura.

Riscaldamento

Lo sviluppo della tecnologia negli impianti di riscaldamento, ha avuto una evoluzione sostanziale negli ultimi anni. Da sempre il concetto del calore era legato alle sup. radianti in evidenza, classici radiatori, questi poi sono stati integrati con i termoconvettori che consentono di poter essere impiegati sia come caloriferi che per il condizionamento in estate. Ora inizia a diffondersi un sistema molto più pulito e non solo dal punto di vista estetico, mi riferisco al riscaldamento a pavimento. Una tubazione continua, viene posata in modo da ricoprire tutta la  pavimentazione, sopra quest’ultima il getto di sottofondo. All’interno di questa scorrerà l’acqua calda, come in un normale radiatore, che produrrà un tepore diffuso in tutta la stanza. Questo genere di impianto non è previsto per un impiego immediato e in ambienti in cui si voglia ottenere rapide variazioni di temperatura, ma per le abitazioni in cui i gradi sono impostati,  anche se per fasce orarie, in maniera costante. L’acqua in circolazione viaggia a temperature più contenute dei tradizionali sistemi e in questo caso vengono impiegate caldaie a condensazione che hanno una resa calorifera molto più elevata. Questo sistema permette di differenziare la temperatura in ogni stanza, attraverso termostati di zona come per gli altri tipi di impianti, ma fondamentalmente ha il vantaggio di non avere sup. radianti esposte, con tutte le problematiche collegate. In sostituzione alla tubazione raffigurata anche nell’immagine, si possono impiegare altri diffusori molto più contenuti in altezza che assomigliano ad una rete e che possono essere posizionati in sottofondi contenuti. Lo stesso sistema può avere una variante, in quel caso non viene applicato a pavimento,  ma viene installato sotto l’intonaco della parete. Molti altri sono i vantaggi a favore di questa tecnologia utilizzata anche dallo #studio archinterni. 

Le costruzioni

Le costruzioni, anche se con tecnologie sempre più avanzate, da centinaia di anni vedono l’impiego dei laterizi, nelle infinite declinazione dei formati che vengono impiegati a seconda dell’utilizzo. Nonostante tutte le normative in vigore sul risparmio energetico e non solo, ancora oggi ” il mattone ” purtroppo vede il suo impiego nella quasi totalità delle abitazioni, a scapito di tecnologie e materiali sicuramente più avanzati, ma soprattutto positivi per il tipo di  clima che si genera all’interino degli ambienti. Uno di questi elementi è il legno che per la sua particolare struttura porosa,  immagazzina numerose sacche di calore. Permette quindi  di realizzare strutture di spessore ridotto e a basso consumo energetico. Il potere coibentante di una parete in legno massiccio di 10 cm di spessore, corrisponde a quello di una parete in cemento di 160 cm. Offre molteplici altri vantaggi, facilità di lavorazione, leggerezza nei trasporti e nel montaggio e non per ultimo, consente di realizzare strutture adeguate, in territori sismici. Purtroppo nella concezione comune la casa costruita con il legno ha  l’aspetto della baita di montagna e, ovviamente, questo è un deterrente insormontabile per coloro che pensano magari a una casa minimalista, con pavimento in resina e pareti bianche.

Di fatto questa concezione è stata superata da molti anni, l’aspetto finale di una costruzione in legno, sarà quello che il committente deciderà di ottenere. A tal proposito lo #studio archinterni, ha collaborazioni con aziende che si occupano di costruire le case in modo ecologico, con sistemi di montaggio che consentono di predeterminare la stragrande maggioranza degli elementi fuori dal cantiere, il tutto per una velocità di montaggio impareggiabile.

Acquisto di un immobile

Nell’acquisto di un immobile, normalmente ci si pone difronte al dilemma se è meglio perseguire la strada del nuovo, o orientarsi verso l’usato con le conseguenze che ne derivano. Ovviamente una abitazione nuova offre una certa tranquillità, data anche dalla garanzia fornita dal costruttore per eventuali vizzi, legati alla costruzione (art.4 del decreto legislativo n122 del 20 giugno 2005). Con l’usato si ha l’opportunità di un prezzo decisamente più conveniente, particolarmente conveniente in questo periodo di crisi del settore, anche se questo non è sempre vero, però in contropartita normalmente si devono affrontare manutenzioni più o meno importanti. Tutto questo deve essere analizzato con competenza prima di effettuare la scelta, si può incorrere facilmente in un acquisto che alla fine non si rileva all’altezza delle vostre aspettative. Lo #studio archinterni, come qualsiasi altro professionista, può porvi nelle condizioni di fare valutazioni serene, sulla scorta di conteggi derivanti da un progetto accurato corredato del relativo capitolato lavori. Non affrontate da soli un passo importante che normalmente coinvolge tutta la famiglia !

Le resine

Oltre alla semplice applicazione come rivestimento di pareti orizzontali o verticali, la #resina ai giorni nostri trova un impiego maggiore nell’ambito dell’arredamento e del design. Molti oggetti, in legno, carbonio, acciaio, fibra ed altri materiali, non vengono più verniciati ma trattai con la resina. Le applicazioni sono molteplici e i pigmenti utilizzati nell’impasto permettono di ottenere infinite finiture. L’impiego di materiali ferrosi, consentono di ottenere patine del tutto simili alle pareti in ferro corten, con il vantaggio della continuità e del differente peso specifico. Lo #studio archinterni in collaborazione con Mauro Guiotto, persona ritenuta estraente capace nel suo settore, oltre ad impiegare nelle proprie realizzazioni la resina, cura l’aspetto della ricerca in questo settore. 

Serramenti

Serramento: legno lato interno – alluminio lato esterno

I profili in alluminio sono realizzati in lega principale alluminio-magnesio-silicio, con designazione convenzionale “Al Mg Si 0.5” e con designazione numerica 6060 (UNI 3569): essa viene comunemente classificata come lega di alluminio per estrusi architettonici, induribile mediante trattamento termico. Fra le sue tante proprietà, l’eccezionale resistenza alla corrosione e la resistenza meccanica, la saldabilità e la piacevolezza estetica. Questi profili sono estrusi con tolleranza generale secondo le norme UNI 3879. Il trattamento di ossidazione o verniciatura offre una resistenza completa agli agenti atmosferici e alle più svariate condizioni di impiego. La gamma di colori disponibili si divide nelle colorazioni RAL, DECOR (disegno finto legno),

METALIZZATO e PULVER.

Il montaggio del telaietto in alluminio sul serramento in legno viene effettuato con clips girevoli o con clips a scatto. La guarnizione è posta lungo tutto il perimetro del telaio e delle ante in alluminio.

PARTE IN LEGNO

Caratteristiche tecniche:

Lavorazione con montante centrale aggiunto (montanino) o scambio battuta asimmetrico per finestre a 2/3/4 ante. Quattro guarnizioni a tenuta termica, acustica e all’acqua (una sul perimetro del telaio in alluminio una sul perimetro interno del telaio in legno per tenuta all’acqua, una sulla battuta dell’anta a tenuta termica e una sulla battuta esterna dell’anta a tenuta acustica).Ferramenta di chiusura a scomparsa con apertura 90° della MAICO MULTI-MATIC in acciaio zincato ad anta/ribalta sulle finestre e portefinestre ad un’anta, e anta/ribalta con asta-leva su finestre e portefinestre a 2/3/4 ante, tutti i punti di chiusura con nottolini in acciaio regolabili. Su portefinestre, soglia in alluminio a taglio termico dello spessore di mm. 36 o cassa a giro o soglia taglio termico transit di mm. 25 Vetrocamera da mm. 42, (4 basso emissivo + 15 warm edge argon 90% + 4 + 15 warm edge argon 90% + 4 basso emissivo) installato nell’apposita sede e sigillato in automatico su tutto il perimetro interno ed esterno, con una quantità di mm. 16/mq. di silicone (la normativa europea prevede un minimo di mm. 12/mq.). Possibilità di installare vetri fino ad uno spessore massimo di mm. 55. Coprifili interni da mm. 60×18 a filo anta . Cicli di verniciatura all’acqua ADLER con prodotti ecologici che rispettano l’ambiente: tre cicli per i verniciati noce (impregnante, fondo) applicati con sistema Flowcoating e uno strato di finitura pigmentata ad alta resistenza ai raggi UV. GARANZIA 10 ANNI. Per i laccati quattro cicli di verniciatura (impregnante, due di fondo) e uno strato di finitura pigmentata ad alta resistenza ai raggi UV. GARANZIA 10 ANNI.

Lo #studio archinterni collabora con l’azienda che realizza questi serramenti di estrema qualità.

 

Pavimentazione legno antico

Le pavimentazioni in legno conferiscono all’ambiente, in cui vengono posate, un aspetto e un calore difficilmente raggiungibili con altri materiali. Anche questa soluzione permette ovviamente di impiegare materiali di varie tipologie ed essenze. Le pavimentazioni realizzate con legno vecchio, offrono l’ opportunità di unire le normali caratteristiche, con all’aspetto della patina che solo un legno antico possiede. Le pavimentazioni in prima patina,  fornite dallo #studio archinterni, offrono la possibilità di realizzare ambientazioni con ineguagliabile aspetto. 

Illuminazione

I dispositivi a #led, sono destinati a diventare oltre che più efficienti anche più intelligenti. Agli addetti ai lavori è cosa già ben nota, ma per i consumatori di tutti i giorni forse il concetto del’ indirizzo IP non è un concetto ben chiaro. Con l’avvento degli smartphone si sono diffusi sempre di più software, proposti con ” App ” che consentono di poter gestire apparecchi elettronici a distanza. Anche nel caso di lampade che abbiano un loro indirizzo IP e quindi un collegamento wireless alla rete presente nel locale in cui sono state installate, è possibile provvedere alla loro accensione, spegnimento e regolazione dell’ intensità, attraverso un normale telefonino o tablet. Questo tecnologia supera già il concetto della demotica che permetteva la regolazione di apparecchiature elettroniche attraverso una centralina e un cablaggio. Nel caso dell’ indirizzo IP, ogni singola lampadina, dotata di tale tecnologia potrà essere utilizzata indipendentemente. da qualsiasi altro apparecchiatura e/o centrale di comando. Lo #studio archinterni è nelle condizioni di consigliarvi e illustrarvi ogni tecnologia esistente, consigliandovi quella più adatta alle vostre aspettative.

Acquisto di un immobile

Nel momento in cui si è identificato l’immobile da acquistare e si sono fatte tutte le valutazioni necessarie, è fondamentale avvalersi di un supporto legale che è normalmente e ovviamente fornito dal notaio. Lo #studio archinterni vi può supportare fino al momento della sottoscrizione del preliminare tra le parti, ma nonostante ciò, vi sconsiglia vivamente di effettuare qualsiasi accordo senza l’ausilio del notaio, a partire dallo stesso preliminare. E’ infatti indispensabile effettuare la verifica dello stato patrimoniale dell’unità immobiliare, constatare l’esistenza di  eventuali vincoli, gravami, ipoteche, pignoramenti, o altri diritti vantati da terzi, prima di impegnarsi con qualsiasi sottoscrizione.

Il futuro dell’illuminazione

Le lampade ad incandescenza, che trasformano in calore la maggior parte dell’energia, come tutti sanno sono oramai giunte al capolinea, infatti in tutta Europa entro il 2016 andranno fuori produzione.  Troppi i punti di forza dei diodi che emettono luce, uno fra tutti il consumo molto ridotto che abbatte in modo sostanziale l’importo della bolletta. In aggiunta la considerevole differenza sulla durata delle lampade a led, rispetto a quelle tradizionali. Altro dato da non sottovalutare la dimensione che consente utilizzi molto particolari, sia in modo puntiforme con il diodo singolo, che in modo diffuso con le strisce di led che consentono, anche per la loro flessibilità, lavori molto particolari, Infine la variazione della tonalità e dell’intensità della luce consente di  poter integrare in modo più omogeneo ogni arredamento con la più appropriata illuminazione.Queste, ed altre, sono le tecnologie che lo #studio archinterni impiega nelle proprie realizzazioni.

Acquisto di un immobile

Per effettuare l’acquisto di un immobile, è opportuno seguire alcune fondamentali linee guida. Prima di qualunque ricerca, bisogna tenere in considerazione che è necessario evitare di commettere degli errori dovuti principalmente a troppa leggerezza che potrebbe compromettere ogni aspettativa. E’ fondamentale avere idee chiare sulle aspettative, pianificare prima di ogni cosa le spese da affrontare,  tenendo ben presente quali sono gli interventi necessari per poter utilizzare la casa. Se trattasi di nuovo immobile ovviamente il costo dell’acquisto certo garantisce una veloce considerazione sulla fattibilità dell’operazione, ma nel caso di immobili che dovranno essere oggetto di ristrutturazione le cose si complicano. Prima di sbilanciarsi nell’accettazione di qualsiasi proposta, nel caso non se ne abbiano le competenze, è doveroso far valutare da un professionista quali interventi sono necessari per poter raggiungere il risultato desiderato, avendo così maggiori indicazioni sui costi da dover sostenere. Al contempo una ristrutturazione coinvolge una serie di figure, ciascuna con le proprie competenze professionali, che possono interagire tra di loro solo se è presente un progetto ben definito e dettagliato, seguito da una accurata direzione lavori. Per  tutto questo lo studio archinterni può supportarvi con adeguati strumenti, consigliarvi le sistemazioni più economiche e corrette per un giusto eventuale ripristino. Seguirvi nella progettazione dell’arredamento e nella scelta dei materiali, nella quasi totalità dei casi, la parcella del professionista che vi segue, potrà essere ampiamente recuperata con la realizzazione corretta dei lavori, che saranno duraturi nel tempo e quindi meritano di essere effettuati nel miglio modo possibile.   

La cucina

La cucina è l’ambiente della casa, dove le idee prendono corpo e si trasformano in piatti più o meno succulenti. Ma, a prescindere dalla passione per il cibo, l’ attenzione  per questo ambiente è sicuramente molto elevato e non si può parlare di tendenze perché comunque cucine con mobili ad isola, in muratura, in acciaio, laccati, piani in acciaio, sono sempre ciclicamente presenti nelle nostre case. Gli elettrodomestici ricoprono una parte importante nella costituzione dell’ insieme cucina, le loro caratteristiche devono rispondere ai requisiti sulle normative vigenti, ma sopra ogni cosa unire le qualità estetiche a quelle della funzionalità. Per questi elementi, l’acciaio spazzolato è sicuramente il più utilizzato, unica eccezione per il piano cottura che, con l’ avvento dell’induzione, ha coinvolto l’utilizzo di altri materiali. Lo #studio Archinterni vi può consigliare i migliori materiali da utilizzare per la realizzazione della vostra cucina, in abbinamento con le avanzate tecnologie attualmente in commercio.

Le resine

Tra i rivestimenti particolari e esteticamente molto accattivanti, alternativi ai prodotti tradizionali, ci sono le resine, normalmente impiegate dallo studio archinterni. Materiale ricomponente, che una volta applicato, rende qualsiasi superficie monolitica, senza fessure e fughe. Conferiscono al materiale rivestito una maggiore resistenza all’usura, lo rende impermeabile, previene la formazione di polvere consentono di ottenere un piacevole effetto estetico. Possono essere anche trasparenti, ma normalmente applicate in formula multistrato, consentono di ottenere sup. con le colorazioni più disparate e quindi adatte a qualsiasi ambientazione. I trattamenti finali che vengono applicati, oltre a saturare totalmente la porosità, rendono la sup. protetta da acqua, oli e grassi. Come tutte le soluzioni anche la resina ha qualche aspetto negativo, comunque è sensibile allo sfregamento, ovviamente non al calpestio.

Arredamento

Ogni casa è una storia  che racconta le persone che la abitano e si identificano nelle connotazioni dell’ immobili e del suo arredamento. Le finiture di una casa mettono in luce il gusto di ogni componente della stessa, anche se normalmente si vuole tener conto delle tendenze e degli stili. L’architetto normalmente ha carta bianca sulla realizzazione della struttura, ma quando si parla di arredamento è giusto che questo rifletta il gusto dei padroni di casa. Una buona progettazione dell’ arredamento, deve considerare non soltanto l’ integrazione dei materiali, che si vogliono utilizzare, con le strutture che li deve ospitare e relativo utilizzo, ma in particola modo delle esigenze che il cliente ha. Un arredamento deve essere bello, ma funzionale, adatto agli usi per il quale è stato concepito e per questo lo #studio archinterni si prodiga.

Nozioni fondamentali di base

Per costruire o ristrutturare una casa, bisogna poter disporre di alcune nozioni che normalmente purtroppo non possono essere comuni a coloro che magari nella vita si occupano di altro. Sapere come distribuire staticamente delle murature o i solai, non sono le uniche indispensabili necessità alla base di una edificazione. La distribuzione degli spazi, la scelta degli impianti, la posa di infissi e di pavimentazioni, l’ illuminazione, sono componenti fondamentali per una corretta riuscita dell’ insieme. La figura del progettista è fondamentale, difficilmente si possono raggiungere gli stessi livelli, con interventi autogestiti. A volte l’ ipotetico risparmio che si crede di aver realizzato con la mancata parcella di un professionista, purtroppo svaniscono ampiamente per gli errori che si commettono a causa di scelte sbagliate o di utilizzi scorretti dei materiali. Il filo conduttore che caratterizza in particolare una ristrutturazione, non può essere stravolto, ogni intervento deve necessariamente seguire un ordine che consente lo svolgimento delle varie fasi senza accavallamenti inopportuni di maestranze, con dispendio di energie, comprese quelle economiche. Lo #studio archinterni può seguirvi in tutto questo.

 

 

Illuminazione

Illuminazione:

Il rapporto tra luce ed il proprio benessere può essere compreso dalla maggior parte delle persone senza che queste siano degli esperti del settore. Le tonalità scure creano ambienti in cui le persone tendenzialmente sono portate ad atteggiamenti pacati, nei gesti e nelle argomentazioni, mentre i colori vivaci illuminano l’umore nella stanza. Purtroppo queste basilari regole spesso sono disattese, anche se tuttavia ci sarebbe ben altro da tenere in considerazione. Ecco alcuni suggerimenti su come illuminare la vostra casa, partendo da un considerazione fondamentale, molto spesso gli impiantisti sono degli esperti su come realizzare un impianto elettrico e sulla’ installazione materiale dei corpi illuminanti, ma purtroppo non sono nelle condizioni di potervi aiutare a decidere dove e che tipo di luce installare. L’ illuminotecnica, scienza che studia l’ illuminazione degli ambienti, deve assolutamente essere presa in considerazione, il fai da te spesso rende poco piacevole un lavoro ben fatto. Le lampade non sono tutte uguali, differiscono nel corpo illuminante inteso come parabola, nella lampada come tipo di luce e intensità. La tonalità della luce, intesa come temperatura del colore, viene espressa in gradi Kelvin, più questi sono bassi e più la tonalità sarà calda.

Bassi valori della temperatura di colore corrispondono a tonalità’ calde (Warm).

Alti valori della temperatura di colore corrispondono a tonalita’ fredde (Cool).

Ad esempio una luce bianca calda (Warm) per interni si aggira tra i 3.000° K e i 3.500° K; una luce bianca fredda (Cool) per grandi magazzini si aggira dai 4.000° K in su; la luce diurna del sole (Sunlight) supera i 5.000° K. Alla luce di quanto sopra gli ambienti della vostra casa non potranno avere tutti lo stesso tipo di illuminazione, attenzione al tipo di lampada che utilizzate e alla tensione di illuminazione della stessa che influisce moltissimo sulla temperatura e tonalità. Lo #studio archinterni da sempre riserva particolari attenzioni a queste problematiche.

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