gennaio 2015

Il futuro dell’illuminazione

Le lampade ad incandescenza, che trasformano in calore la maggior parte dell’energia, come tutti sanno sono oramai giunte al capolinea, infatti in tutta Europa entro il 2016 andranno fuori produzione.  Troppi i punti di forza dei diodi che emettono luce, uno fra tutti il consumo molto ridotto che abbatte in modo sostanziale l’importo della bolletta. In aggiunta la considerevole differenza sulla durata delle lampade a led, rispetto a quelle tradizionali. Altro dato da non sottovalutare la dimensione che consente utilizzi molto particolari, sia in modo puntiforme con il diodo singolo, che in modo diffuso con le strisce di led che consentono, anche per la loro flessibilità, lavori molto particolari, Infine la variazione della tonalità e dell’intensità della luce consente di  poter integrare in modo più omogeneo ogni arredamento con la più appropriata illuminazione.Queste, ed altre, sono le tecnologie che lo #studio archinterni impiega nelle proprie realizzazioni.

Acquisto di un immobile

Per effettuare l’acquisto di un immobile, è opportuno seguire alcune fondamentali linee guida. Prima di qualunque ricerca, bisogna tenere in considerazione che è necessario evitare di commettere degli errori dovuti principalmente a troppa leggerezza che potrebbe compromettere ogni aspettativa. E’ fondamentale avere idee chiare sulle aspettative, pianificare prima di ogni cosa le spese da affrontare,  tenendo ben presente quali sono gli interventi necessari per poter utilizzare la casa. Se trattasi di nuovo immobile ovviamente il costo dell’acquisto certo garantisce una veloce considerazione sulla fattibilità dell’operazione, ma nel caso di immobili che dovranno essere oggetto di ristrutturazione le cose si complicano. Prima di sbilanciarsi nell’accettazione di qualsiasi proposta, nel caso non se ne abbiano le competenze, è doveroso far valutare da un professionista quali interventi sono necessari per poter raggiungere il risultato desiderato, avendo così maggiori indicazioni sui costi da dover sostenere. Al contempo una ristrutturazione coinvolge una serie di figure, ciascuna con le proprie competenze professionali, che possono interagire tra di loro solo se è presente un progetto ben definito e dettagliato, seguito da una accurata direzione lavori. Per  tutto questo lo studio archinterni può supportarvi con adeguati strumenti, consigliarvi le sistemazioni più economiche e corrette per un giusto eventuale ripristino. Seguirvi nella progettazione dell’arredamento e nella scelta dei materiali, nella quasi totalità dei casi, la parcella del professionista che vi segue, potrà essere ampiamente recuperata con la realizzazione corretta dei lavori, che saranno duraturi nel tempo e quindi meritano di essere effettuati nel miglio modo possibile.   

La cucina

La cucina è l’ambiente della casa, dove le idee prendono corpo e si trasformano in piatti più o meno succulenti. Ma, a prescindere dalla passione per il cibo, l’ attenzione  per questo ambiente è sicuramente molto elevato e non si può parlare di tendenze perché comunque cucine con mobili ad isola, in muratura, in acciaio, laccati, piani in acciaio, sono sempre ciclicamente presenti nelle nostre case. Gli elettrodomestici ricoprono una parte importante nella costituzione dell’ insieme cucina, le loro caratteristiche devono rispondere ai requisiti sulle normative vigenti, ma sopra ogni cosa unire le qualità estetiche a quelle della funzionalità. Per questi elementi, l’acciaio spazzolato è sicuramente il più utilizzato, unica eccezione per il piano cottura che, con l’ avvento dell’induzione, ha coinvolto l’utilizzo di altri materiali. Lo #studio Archinterni vi può consigliare i migliori materiali da utilizzare per la realizzazione della vostra cucina, in abbinamento con le avanzate tecnologie attualmente in commercio.

Le resine

Tra i rivestimenti particolari e esteticamente molto accattivanti, alternativi ai prodotti tradizionali, ci sono le resine, normalmente impiegate dallo studio archinterni. Materiale ricomponente, che una volta applicato, rende qualsiasi superficie monolitica, senza fessure e fughe. Conferiscono al materiale rivestito una maggiore resistenza all’usura, lo rende impermeabile, previene la formazione di polvere consentono di ottenere un piacevole effetto estetico. Possono essere anche trasparenti, ma normalmente applicate in formula multistrato, consentono di ottenere sup. con le colorazioni più disparate e quindi adatte a qualsiasi ambientazione. I trattamenti finali che vengono applicati, oltre a saturare totalmente la porosità, rendono la sup. protetta da acqua, oli e grassi. Come tutte le soluzioni anche la resina ha qualche aspetto negativo, comunque è sensibile allo sfregamento, ovviamente non al calpestio.

Arredamento

Ogni casa è una storia  che racconta le persone che la abitano e si identificano nelle connotazioni dell’ immobili e del suo arredamento. Le finiture di una casa mettono in luce il gusto di ogni componente della stessa, anche se normalmente si vuole tener conto delle tendenze e degli stili. L’architetto normalmente ha carta bianca sulla realizzazione della struttura, ma quando si parla di arredamento è giusto che questo rifletta il gusto dei padroni di casa. Una buona progettazione dell’ arredamento, deve considerare non soltanto l’ integrazione dei materiali, che si vogliono utilizzare, con le strutture che li deve ospitare e relativo utilizzo, ma in particola modo delle esigenze che il cliente ha. Un arredamento deve essere bello, ma funzionale, adatto agli usi per il quale è stato concepito e per questo lo #studio archinterni si prodiga.

Nozioni fondamentali di base

Per costruire o ristrutturare una casa, bisogna poter disporre di alcune nozioni che normalmente purtroppo non possono essere comuni a coloro che magari nella vita si occupano di altro. Sapere come distribuire staticamente delle murature o i solai, non sono le uniche indispensabili necessità alla base di una edificazione. La distribuzione degli spazi, la scelta degli impianti, la posa di infissi e di pavimentazioni, l’ illuminazione, sono componenti fondamentali per una corretta riuscita dell’ insieme. La figura del progettista è fondamentale, difficilmente si possono raggiungere gli stessi livelli, con interventi autogestiti. A volte l’ ipotetico risparmio che si crede di aver realizzato con la mancata parcella di un professionista, purtroppo svaniscono ampiamente per gli errori che si commettono a causa di scelte sbagliate o di utilizzi scorretti dei materiali. Il filo conduttore che caratterizza in particolare una ristrutturazione, non può essere stravolto, ogni intervento deve necessariamente seguire un ordine che consente lo svolgimento delle varie fasi senza accavallamenti inopportuni di maestranze, con dispendio di energie, comprese quelle economiche. Lo #studio archinterni può seguirvi in tutto questo.

 

 

Illuminazione

Illuminazione:

Il rapporto tra luce ed il proprio benessere può essere compreso dalla maggior parte delle persone senza che queste siano degli esperti del settore. Le tonalità scure creano ambienti in cui le persone tendenzialmente sono portate ad atteggiamenti pacati, nei gesti e nelle argomentazioni, mentre i colori vivaci illuminano l’umore nella stanza. Purtroppo queste basilari regole spesso sono disattese, anche se tuttavia ci sarebbe ben altro da tenere in considerazione. Ecco alcuni suggerimenti su come illuminare la vostra casa, partendo da un considerazione fondamentale, molto spesso gli impiantisti sono degli esperti su come realizzare un impianto elettrico e sulla’ installazione materiale dei corpi illuminanti, ma purtroppo non sono nelle condizioni di potervi aiutare a decidere dove e che tipo di luce installare. L’ illuminotecnica, scienza che studia l’ illuminazione degli ambienti, deve assolutamente essere presa in considerazione, il fai da te spesso rende poco piacevole un lavoro ben fatto. Le lampade non sono tutte uguali, differiscono nel corpo illuminante inteso come parabola, nella lampada come tipo di luce e intensità. La tonalità della luce, intesa come temperatura del colore, viene espressa in gradi Kelvin, più questi sono bassi e più la tonalità sarà calda.

Bassi valori della temperatura di colore corrispondono a tonalità’ calde (Warm).

Alti valori della temperatura di colore corrispondono a tonalita’ fredde (Cool).

Ad esempio una luce bianca calda (Warm) per interni si aggira tra i 3.000° K e i 3.500° K; una luce bianca fredda (Cool) per grandi magazzini si aggira dai 4.000° K in su; la luce diurna del sole (Sunlight) supera i 5.000° K. Alla luce di quanto sopra gli ambienti della vostra casa non potranno avere tutti lo stesso tipo di illuminazione, attenzione al tipo di lampada che utilizzate e alla tensione di illuminazione della stessa che influisce moltissimo sulla temperatura e tonalità. Lo #studio archinterni da sempre riserva particolari attenzioni a queste problematiche.

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