febbraio 2015

Design

 Lo #studio archinterni oltre a progettare distribuzioni interne e relativi arredamenti, si dedica anche a progettare e realizzare  oggetti  nell’ambito del design, Tra questi si annoverano alcune lampade in acciaio, illuminazione con tecnologia a led ovviamente in bassa tensione. Questi prodotti sono stati ideati tenendo conto della volontà di coniugare l’esigenza dell’estetica a quella della funzionalità come normalmente avviene, ma  in questo caso si è voluto creare delle lampade, in particolare con il modello chiamato ” #la C….” , che assomigliavano forse più ad una scultura. Concepita con una struttura realizzata completamente in acciaio, saldata manualmente lungo tutto il suo perimetro, cava all’interno per alloggiamento della parte elettronica, certificata e di estrema qualità, trasformatore e  barra led., viene poi levigata con carte a diversa grana ed infine spazzolate. Il risultato finale è quello di un pezzo che sembra uscire da una unica fusione e per questo simile ad una scultura.

Riscaldamento

Lo sviluppo della tecnologia negli impianti di riscaldamento, ha avuto una evoluzione sostanziale negli ultimi anni. Da sempre il concetto del calore era legato alle sup. radianti in evidenza, classici radiatori, questi poi sono stati integrati con i termoconvettori che consentono di poter essere impiegati sia come caloriferi che per il condizionamento in estate. Ora inizia a diffondersi un sistema molto più pulito e non solo dal punto di vista estetico, mi riferisco al riscaldamento a pavimento. Una tubazione continua, viene posata in modo da ricoprire tutta la  pavimentazione, sopra quest’ultima il getto di sottofondo. All’interno di questa scorrerà l’acqua calda, come in un normale radiatore, che produrrà un tepore diffuso in tutta la stanza. Questo genere di impianto non è previsto per un impiego immediato e in ambienti in cui si voglia ottenere rapide variazioni di temperatura, ma per le abitazioni in cui i gradi sono impostati,  anche se per fasce orarie, in maniera costante. L’acqua in circolazione viaggia a temperature più contenute dei tradizionali sistemi e in questo caso vengono impiegate caldaie a condensazione che hanno una resa calorifera molto più elevata. Questo sistema permette di differenziare la temperatura in ogni stanza, attraverso termostati di zona come per gli altri tipi di impianti, ma fondamentalmente ha il vantaggio di non avere sup. radianti esposte, con tutte le problematiche collegate. In sostituzione alla tubazione raffigurata anche nell’immagine, si possono impiegare altri diffusori molto più contenuti in altezza che assomigliano ad una rete e che possono essere posizionati in sottofondi contenuti. Lo stesso sistema può avere una variante, in quel caso non viene applicato a pavimento,  ma viene installato sotto l’intonaco della parete. Molti altri sono i vantaggi a favore di questa tecnologia utilizzata anche dallo #studio archinterni. 

Le costruzioni

Le costruzioni, anche se con tecnologie sempre più avanzate, da centinaia di anni vedono l’impiego dei laterizi, nelle infinite declinazione dei formati che vengono impiegati a seconda dell’utilizzo. Nonostante tutte le normative in vigore sul risparmio energetico e non solo, ancora oggi ” il mattone ” purtroppo vede il suo impiego nella quasi totalità delle abitazioni, a scapito di tecnologie e materiali sicuramente più avanzati, ma soprattutto positivi per il tipo di  clima che si genera all’interino degli ambienti. Uno di questi elementi è il legno che per la sua particolare struttura porosa,  immagazzina numerose sacche di calore. Permette quindi  di realizzare strutture di spessore ridotto e a basso consumo energetico. Il potere coibentante di una parete in legno massiccio di 10 cm di spessore, corrisponde a quello di una parete in cemento di 160 cm. Offre molteplici altri vantaggi, facilità di lavorazione, leggerezza nei trasporti e nel montaggio e non per ultimo, consente di realizzare strutture adeguate, in territori sismici. Purtroppo nella concezione comune la casa costruita con il legno ha  l’aspetto della baita di montagna e, ovviamente, questo è un deterrente insormontabile per coloro che pensano magari a una casa minimalista, con pavimento in resina e pareti bianche.

Di fatto questa concezione è stata superata da molti anni, l’aspetto finale di una costruzione in legno, sarà quello che il committente deciderà di ottenere. A tal proposito lo #studio archinterni, ha collaborazioni con aziende che si occupano di costruire le case in modo ecologico, con sistemi di montaggio che consentono di predeterminare la stragrande maggioranza degli elementi fuori dal cantiere, il tutto per una velocità di montaggio impareggiabile.

Acquisto di un immobile

Nell’acquisto di un immobile, normalmente ci si pone difronte al dilemma se è meglio perseguire la strada del nuovo, o orientarsi verso l’usato con le conseguenze che ne derivano. Ovviamente una abitazione nuova offre una certa tranquillità, data anche dalla garanzia fornita dal costruttore per eventuali vizzi, legati alla costruzione (art.4 del decreto legislativo n122 del 20 giugno 2005). Con l’usato si ha l’opportunità di un prezzo decisamente più conveniente, particolarmente conveniente in questo periodo di crisi del settore, anche se questo non è sempre vero, però in contropartita normalmente si devono affrontare manutenzioni più o meno importanti. Tutto questo deve essere analizzato con competenza prima di effettuare la scelta, si può incorrere facilmente in un acquisto che alla fine non si rileva all’altezza delle vostre aspettative. Lo #studio archinterni, come qualsiasi altro professionista, può porvi nelle condizioni di fare valutazioni serene, sulla scorta di conteggi derivanti da un progetto accurato corredato del relativo capitolato lavori. Non affrontate da soli un passo importante che normalmente coinvolge tutta la famiglia !

Le resine

Oltre alla semplice applicazione come rivestimento di pareti orizzontali o verticali, la #resina ai giorni nostri trova un impiego maggiore nell’ambito dell’arredamento e del design. Molti oggetti, in legno, carbonio, acciaio, fibra ed altri materiali, non vengono più verniciati ma trattai con la resina. Le applicazioni sono molteplici e i pigmenti utilizzati nell’impasto permettono di ottenere infinite finiture. L’impiego di materiali ferrosi, consentono di ottenere patine del tutto simili alle pareti in ferro corten, con il vantaggio della continuità e del differente peso specifico. Lo #studio archinterni in collaborazione con Mauro Guiotto, persona ritenuta estraente capace nel suo settore, oltre ad impiegare nelle proprie realizzazioni la resina, cura l’aspetto della ricerca in questo settore. 

Serramenti

Serramento: legno lato interno – alluminio lato esterno

I profili in alluminio sono realizzati in lega principale alluminio-magnesio-silicio, con designazione convenzionale “Al Mg Si 0.5” e con designazione numerica 6060 (UNI 3569): essa viene comunemente classificata come lega di alluminio per estrusi architettonici, induribile mediante trattamento termico. Fra le sue tante proprietà, l’eccezionale resistenza alla corrosione e la resistenza meccanica, la saldabilità e la piacevolezza estetica. Questi profili sono estrusi con tolleranza generale secondo le norme UNI 3879. Il trattamento di ossidazione o verniciatura offre una resistenza completa agli agenti atmosferici e alle più svariate condizioni di impiego. La gamma di colori disponibili si divide nelle colorazioni RAL, DECOR (disegno finto legno),

METALIZZATO e PULVER.

Il montaggio del telaietto in alluminio sul serramento in legno viene effettuato con clips girevoli o con clips a scatto. La guarnizione è posta lungo tutto il perimetro del telaio e delle ante in alluminio.

PARTE IN LEGNO

Caratteristiche tecniche:

Lavorazione con montante centrale aggiunto (montanino) o scambio battuta asimmetrico per finestre a 2/3/4 ante. Quattro guarnizioni a tenuta termica, acustica e all’acqua (una sul perimetro del telaio in alluminio una sul perimetro interno del telaio in legno per tenuta all’acqua, una sulla battuta dell’anta a tenuta termica e una sulla battuta esterna dell’anta a tenuta acustica).Ferramenta di chiusura a scomparsa con apertura 90° della MAICO MULTI-MATIC in acciaio zincato ad anta/ribalta sulle finestre e portefinestre ad un’anta, e anta/ribalta con asta-leva su finestre e portefinestre a 2/3/4 ante, tutti i punti di chiusura con nottolini in acciaio regolabili. Su portefinestre, soglia in alluminio a taglio termico dello spessore di mm. 36 o cassa a giro o soglia taglio termico transit di mm. 25 Vetrocamera da mm. 42, (4 basso emissivo + 15 warm edge argon 90% + 4 + 15 warm edge argon 90% + 4 basso emissivo) installato nell’apposita sede e sigillato in automatico su tutto il perimetro interno ed esterno, con una quantità di mm. 16/mq. di silicone (la normativa europea prevede un minimo di mm. 12/mq.). Possibilità di installare vetri fino ad uno spessore massimo di mm. 55. Coprifili interni da mm. 60×18 a filo anta . Cicli di verniciatura all’acqua ADLER con prodotti ecologici che rispettano l’ambiente: tre cicli per i verniciati noce (impregnante, fondo) applicati con sistema Flowcoating e uno strato di finitura pigmentata ad alta resistenza ai raggi UV. GARANZIA 10 ANNI. Per i laccati quattro cicli di verniciatura (impregnante, due di fondo) e uno strato di finitura pigmentata ad alta resistenza ai raggi UV. GARANZIA 10 ANNI.

Lo #studio archinterni collabora con l’azienda che realizza questi serramenti di estrema qualità.

 

Pavimentazione legno antico

Le pavimentazioni in legno conferiscono all’ambiente, in cui vengono posate, un aspetto e un calore difficilmente raggiungibili con altri materiali. Anche questa soluzione permette ovviamente di impiegare materiali di varie tipologie ed essenze. Le pavimentazioni realizzate con legno vecchio, offrono l’ opportunità di unire le normali caratteristiche, con all’aspetto della patina che solo un legno antico possiede. Le pavimentazioni in prima patina,  fornite dallo #studio archinterni, offrono la possibilità di realizzare ambientazioni con ineguagliabile aspetto. 

Illuminazione

I dispositivi a #led, sono destinati a diventare oltre che più efficienti anche più intelligenti. Agli addetti ai lavori è cosa già ben nota, ma per i consumatori di tutti i giorni forse il concetto del’ indirizzo IP non è un concetto ben chiaro. Con l’avvento degli smartphone si sono diffusi sempre di più software, proposti con ” App ” che consentono di poter gestire apparecchi elettronici a distanza. Anche nel caso di lampade che abbiano un loro indirizzo IP e quindi un collegamento wireless alla rete presente nel locale in cui sono state installate, è possibile provvedere alla loro accensione, spegnimento e regolazione dell’ intensità, attraverso un normale telefonino o tablet. Questo tecnologia supera già il concetto della demotica che permetteva la regolazione di apparecchiature elettroniche attraverso una centralina e un cablaggio. Nel caso dell’ indirizzo IP, ogni singola lampadina, dotata di tale tecnologia potrà essere utilizzata indipendentemente. da qualsiasi altro apparecchiatura e/o centrale di comando. Lo #studio archinterni è nelle condizioni di consigliarvi e illustrarvi ogni tecnologia esistente, consigliandovi quella più adatta alle vostre aspettative.

Acquisto di un immobile

Nel momento in cui si è identificato l’immobile da acquistare e si sono fatte tutte le valutazioni necessarie, è fondamentale avvalersi di un supporto legale che è normalmente e ovviamente fornito dal notaio. Lo #studio archinterni vi può supportare fino al momento della sottoscrizione del preliminare tra le parti, ma nonostante ciò, vi sconsiglia vivamente di effettuare qualsiasi accordo senza l’ausilio del notaio, a partire dallo stesso preliminare. E’ infatti indispensabile effettuare la verifica dello stato patrimoniale dell’unità immobiliare, constatare l’esistenza di  eventuali vincoli, gravami, ipoteche, pignoramenti, o altri diritti vantati da terzi, prima di impegnarsi con qualsiasi sottoscrizione.

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